
Nato a Varese nel 1950. Studi di chimica, insegnamento universitario.
1985 la svolta: dalle molecole alle immagini.
Il New York Times lo ha definito “uno dei fotografi di guerra più esperti e rispettati della sua generazione”.
Ex membro di VII Photo, ora parte della VII Foundation.
Dal 2003 al 2008 è residente in Iraq per TIME. Ha vissuto il conflitto dall’interno, raccontando la guerra senza filtri.
Accanto alla guerra, la moda. Ha firmato campagne per Dolce & Gabbana, Armani, Nespresso, Barilla, San Pellegrino e Lancome. Sempre con lo stesso approccio: verità, empatia, rigore.
Quando D&G lo scelse per raccontare Napoli, non volevano il glamour. Volevano la verità. Lo sguardo crudo, forgiato nei conflitti, ha portato il neorealismo nella moda.
Ha lavorato nei luoghi più estremi: Africa, Iraq, Svalbard, campi profughi, backstage di sfilate. Sempre con lo stesso obiettivo: raccontare l’umano.
Diretto, empatico, senza sentimentalismi, il suo sguardo non cambia: l’umanità al centro di tutto.
Come la chimica che un tempo insegnava.