
Francesco Meo è docente di Archeologia Italica presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, Direttore scientifico in regime di concessione del Ministero della Cultura di due scavi archeologici in provincia di Lecce (Muro Leccese e Montesardo), nonché Direttore scientifico del museo e del parco archeologico di Muro Leccese.
Temi principali dei suoi studi sono la produzione tessile nell’Italia meridionale durante il primo millennio a.C., con particolare attenzione all’attività svolta nel Golfo di Taranto, e la società messapica tra l’età del Ferro e la conquista romana nel III secolo a.C.
A partire dal suo dottorato di ricerca, svolto tra Lecce e Copenhagen su materiali archeologici di Eraclea di Lucania e del metapontino, ha approfondito tematiche legate alla produzione tessile nel mondo preromano.
È partendo da tali studi che ha affrontato il ruolo del mare nel processo produttivo tessile, concentrandosi su due risorse del Golfo di Taranto: la pinna nobilis e i murici.