SPEAKERS

Marco Grieco

Marco Grieco, nato a Pisticci nel 1987, è giornalista e podcaster, collabora con L’Espresso, i settimanali di la Repubblica, Rivista Studio, Vanity Fair, e tutte le piattaforme di informazione che gli permettono di tenere un piede nel giornalismo vecchia scuola e un altro nei nuovi modi di fare informazione.
Conosciuto a livello nazionale nella nuova generazione di vaticanisti, preferisce definirsi come un giornalista che racconta il mondo attraverso la piccola lente del Vaticano. Il suo podcast Conclave, che ha raccontato giorno per giorno la sede vacante fino all’elezione di papa Leone XIV, è stato per settimane in cima alle classifiche delle piattaforme di streaming audio.
Si occupa anche di diversity nello sport e nella società con un occhio alla cultura pop attraverso collaborazioni con Vogue Italia e Italysegreta. Dai suoi studi classici in archeologia ha imparato che una notizia, per avere valore, non può mai prescindere dal contesto. In un’altra vita avrebbe fatto l’entomologo. O forse ha letto troppo Nabokov.

Fabio Attanasio

Fabio Attanasio nasce a Napoli, città simbolo della sartoria maschile, e si laurea in Giurisprudenza all’Università Bocconi di Milano. Durante gli anni universitari coltiva una passione viscerale per
l’eleganza classica, che lo porta a visitare sarti e artigiani in tutta Italia ed in Europa,
raccogliendone storie e visioni.

Nel 2012 fonda The Bespoke Dudes, un blog nato per diffondere cultura sartoriale e raccontare il
valore dell’artigianato. Dopo le prime collaborazioni editoriali con GQ Italia, firma una capsule
collection con Velasca Milano e, nel 2015, lancia TBD Eyewear, marchio indipendente di occhiali
fatti a mano in Italia, di cui oggi è CEO.

Nel 2021 pubblica Scent of Tailoring – Vol. I, dedicato alle scuole sartoriali italiane e spagnole,
seguito dal Volume 2 (2022), centrato sulle botteghe inglesi e francesi. Nel 2024 firma Vita da
Gentleman (Giunti Editore), un manuale contemporaneo su eleganza maschile e buone maniere.
The American Jacket è il terzo capitolo di questo viaggio nella sartoria internazionale.

Shary Mitidieri

Shary Mitidieri è un’analista di politica internazionale con una specializzazione nei Balcani, nella sicurezza euro-atlantica e nei processi di transizione post-conflitto. Ha recentemente completato un dottorato in Studi Internazionali presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, con una ricerca sulle conseguenze dei fallimenti della diplomazia internazionale in Bosnia-Erzegovina.

È fondatrice dell’Osservatorio N.A.M.A., un think tank indipendente che promuove analisi strategica, visione realista della politica estera e rigore critico. Crede nella forza delle idee ben strutturate e raccontate in PDF perfettamente impaginati, nella diplomazia come pratica concreta e nella possibilità di pensare la pace anche quando sembra fuori portata. Alterna conferenze sulla sicurezza europea a crisi esistenziali affrontate con matrici SWOT.

Donato Telesca

Donato Telesca nasce a Potenza nel 1999 e cambia radicalmente la sua vita dopo un grave incidente che lo priva delle gambe all’età di tre anni. Quel momento drammatico, che per molti sarebbe stato la fine di ogni ambizione, per lui è stato l’inizio di un cammino di ricostruzione: si rialza, impara a camminare con le protesi e decide di trasformare la sua più “grande caduta” nella base del suo successo.

Oggi è atleta azzurro di sollevamento pesi paralimpico FIPE: bronzo alle ultime Paralimpiadi, vice campione del mondo, campione europeo senior in carica e due volte campione mondiale junior, con 8 record mondiali juniores. Vince decine di medaglie d’oro e d’argento nelle Coppe del Mondo e continua ad allenarsi con un solo obiettivo: superare i suoi limiti e qualificarsi per Los Angelse 2028.

Sul piano accademico, ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Economia e Management alla LUISS Business School di Roma, integrando la formazione in contesti internazionali.

Crede che ciascuno di noi abbia il potere di “disegnare” la realtà che vuole, partendo da zero e creando la propria fortuna. La sua visione della vita è quella di un progetto aperto: ogni ostacolo è un’opportunità per innovare, ogni fallimento un trampolino per salti ancora più ambiziosi.

Con il suo esempio, vuole ispirare le nuove generazioni a sognare senza paura, a inseguire ciò che oggi sembra impossibile ed a costruire un futuro migliore per sé e per gli altri.

Walter Nicoletti

Walter Nicoletti è attore, regista, produttore e distributore cinematografico, nato a Matera il 4 maggio 1984. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore della settima arte, si è specializzato nella qualificazione di cortometraggi agli Oscar, affermandosi come uno dei principali esperti a livello internazionale in questo ambito.

È membro di prestigiose organizzazioni cinematografiche internazionali, tra cui la Hollywood Creative Alliance, European Film Academy, Satellite Awardse e la Online Film & Television Association. Fondatore della casa di produzione e distribuzione Voce Spettacolo, con sede a Matera e operativa a Los Angeles, ha consolidato la sua posizione quale punto di riferimento per filmmaker internazionali desiderosi di portare le proprie opere nei più importanti festival e competizioni cinematografiche, fino agli Academy Awards.

Grazie anche alla sua strategia di distribuzione, il cortometraggio animato ‘In the Shadow of The Cypress’ ha vinto il Premio Oscar come Best Animated Short Film durante la 𝟫𝟩a edizione deglio Academy Awards (𝟤𝟢𝟤𝟧). Parallelamente, Walter è impegnato nell’organizzazione di festival cinematografici e nella definizione di strategie di promozione internazionale, continuando ad espandere la sua rete professionale tra Europa e Stati Uniti. Con una solida esperienza e una visione innovativa, continua a distinguersi come figura di riferimento nella distribuzione internazionale, contribuendo al successo di numerosi talenti emergenti e affermati.

Franco Pagetti

Nato a Varese nel 1950. Studi di chimica, insegnamento universitario. 

1985 la svolta: dalle molecole alle immagini.

Il New York Times lo ha definito “uno dei fotografi di guerra più esperti e rispettati della sua generazione”.

Ex membro di VII Photo, ora parte della VII Foundation.

Dal 2003 al 2008 è residente in Iraq per TIME. Ha vissuto il conflitto dall’interno, raccontando la guerra senza filtri.

Accanto alla guerra, la moda. Ha firmato campagne per Dolce & Gabbana, Armani, Nespresso, Barilla, San Pellegrino e Lancome. Sempre con lo stesso approccio: verità, empatia, rigore.

Quando D&G lo scelse per raccontare Napoli, non volevano il glamour. Volevano la verità. Lo sguardo crudo, forgiato nei conflitti, ha portato il neorealismo nella moda.

Ha lavorato nei luoghi più estremi: Africa, Iraq, Svalbard, campi profughi, backstage di sfilate. Sempre con lo stesso obiettivo: raccontare l’umano.

Diretto, empatico, senza sentimentalismi, il suo sguardo non cambia: l’umanità al centro di tutto.

Come la chimica che un tempo insegnava.

 

Anna Maria Gehnyei

Karima 2G è lo pseudonimo di Anna Maria Gehnyei, cantante, danzatrice, producer e scrittrice italiana di origine liberiana. La sua carriera artistica inizia come danzatrice ma presto diventa vocalist professionale e dalle consolle delle maggiori discoteche italiane, arriva a collaborare con M2o, diventando una delle voci ufficiali del network ed elemento portante dei suoi eventi.

Nel 2014 arriva il debutto solista con l’album 2G (Soupu Music) interamente scritto e prodotto dall’artista stessa. Nel disco i suoni elettronici rimandano alla 𝘣𝘢𝘴𝘴 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤 con influenze afro e i testi sono in “pidgin-english” sua lingua madre. I video dei primi due singoli, Orangutan e Bunga Bunga, provocano reazioni in pubblico e critica e c’è chi tira in ballo il nome di 𝘔.𝘐.𝘈. . Le attenzioni dei media si moltiplicano: dalle riviste musicali passando per siti di quotidiani come il Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano, testate di moda come Vouge e la svedese Bon Magazine fino ad arrivare alla sezione Africa del sito statunitense di culto e tastemaker Okayplayer, tutti sottolineano la forza di un disco che rappresenta appieno un momento storico cruciale sia con i suoni sia con i testi.

Karima 2G viene selezionata da History Channel e Amnesty International per lavorare sul progetto musicale della serie televisiva “Roots”. Successivamente torna in studio per lavorare su brani nuovi e, nella primavera 2017, pubblica Police, singolo che segna l’inizio di un nuovo percorso musicale che guarda sempre oltre i confini e anticipa l’uscita del suo nuovo lavoro, Malala, che apre il suo 2018: un EP contenente cinque tracce electro-world .

Grazie al suo percorso artistico, la John Cabot University le riconosce una borsa di studio internazionale, e nel 2020 Karima si plurilaurea  in Communications 𝘦 Political Science. Nel 2022 debutta con il suo primo spettacolo teatrale “If There Is No Sun“, di cui è anche autrice. “Il corpo nero” è il suo primo romanzo autobiografico, pubblicato con il titolo “Il Corpo Nero” da Fandango Libri nel 2023. È la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.

Il libro è stato presentato in numerose città italiane, in festival letterari e in Europa, presso l’Università di Oxford. Ha inoltre intrapreso un tour negli Stati Uniti, toccando 20 università e college americani. Dopo l’Italia, la Spagna e gli Stati Uniti, lo scorso febbraio ha partecipato al New Delhi World Book Fair e al Dibrugarh University International Literature Festival in India, dove è stata presentata in anteprima la prima traduzione in inglese, in uscita negli Stati Uniti a settembre 2025. Questa edizione, intitolata “The Black Body“, sarà pubblicata da OVOI – Other Voices of Italy e fa parte di una collana di opere di autori italiani tradotte in inglese per il mercato globale, curata dalla Rutgers University Press.

Poeta della Serra

Il Poeta della Serra è un artista di strada attivo dal 2014.

Scrive i suoi componimenti sugli elementi del tessuto urbano di varie città italiane, su pali della luce, cassonetti e panchine.

Negli anni ha pubblicato anche tre libri, fra cui “Pagien da strappare per non strapparsi” (2025) edito da Mondadori.

Antonio & Francesco Mele

Antonio Anna Mele è nato il 22 Agosto 1997 ad Acquaviva delle Fonti (BA) e ha vissuto a Policoro fino al 2016. Dopo la laurea in Fisica a Pisa e un doppio master tra l’Università di Trento e la SISSA di Trieste, è approdato a Berlino per il dottorato.

Durante il suo percorso ha lavorato anche al Los Alamos National Laboratory, negli Stati Uniti, ed ha presentato le sue ricerche in numerose conferenze internazionali. È ricercatore in informatica quantistica alla Freie Universität di Berlino. Si occupa dello sviluppo di algoritmi quantistici, con un focus su Machine Learning e Tomografia: progetta algoritmi per ricostruire, apprendere e caratterizzare sistemi quantistici a partire da ciò che si può misurare in laboratorio.

Il suo obiettivo è esplorare e spingere al limite le potenzialità reali dei computer quantistici.

Francesco Anna Mele è nato il 22 agosto 1997 ad Acquaviva delle Fonti (BA) e ha vissuto a Policoro (MT) fino al 2016. La passione per la Fisica nasce durante l’ultimo anno del liceo, grazie ai problemi “puzzling” proposti alle Olimpiadi Italiane della Fisica, in cui ottiene una medaglia di bronzo nella fase nazionale.

Nel 2016 si iscrive al corso di Laurea Triennale in Fisica presso l’Università di Catania e vince l’ammissione alla Scuola Superiore di Catania. L’anno successivo si trasferisce all’Università di Pisa, dove consegue la laurea nel 2019. Nello stesso anno inizia la Laurea Magistrale in Fisica Teorica all’Università di Pisa e vince l’ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa come studente ordinario in Fisica.

Nel 2021 ottiene la laurea magistrale e il diploma di licenza della Scuola Normale, e inizia il Dottorato in Fisica presso la stessa istituzione. Durante il dottorato, alterna periodi di ricerca a Pisa con soggiorni internazionali in diverse città: nel 2023 a Berlino, nel 2024 ad Amsterdam e nel 2025 a Los Angeles.

La sua ricerca si concentra sull’informazione quantistica, ed ha un obiettivo chiaro: sfruttare la fisica quantistica per potenziare ed innovare la tecnologia odierna.

Eugenia Carfora

Eugenia Carfora è preside dell’Istituto “Francesco Morano” situato nel Parco Verde di Caivano, a qualche chilometro da Napoli, diventata un simbolo per la sua lotta alla dispersione scolastica e per il suo modello di legalità.

Lei stessa ha dichiarato che il suo istituto non è un modello, ma un messaggio: a nessuno deve essere negato il sogno di cambiare, sottolineando l’importanza della cultura e dell’istruzione per il riscatto delle periferie.
Un messaggio che tra pochi mesi arriverà nelle case degli italiani con una serie Tv di RAI1, ispirata a lei e al suo mirabile impegno dal titolo “La preside“, interpretata da Luisa Ranieri e che ha tra gli sceneggiatori Luca Zingaretti.

Visionaria, tenace, determinata, sognatrice, Eugenia Carfora ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti , tra cui il Premio Isabella Doria e il Premio “Si all’Uomo 2025“. Il suo lavoro è stato anche oggetto di un servizio del programma “Che ci faccio qui” di Domenico Iannacone, che l’ha definita una “preside in trincea”.

Andrea Di Consoli

Nasce nella Svizzera tedesca, a Uster da genitori lucani originari di Rotonda (PZ).
Dal 1996 vive a Roma, dove oggi, dopo essersi laureato nel 2002 in lettere moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma, lavora come critico letterario, editorialista e reportagista presso numerosi giornali come Il Mattino, Il Tirreno, La Ragione, Il Sole 24 Ore, Il Quotidiano della Basilicata, Corriere del Mezzogiorno e Corriere dello Sport.

Oltre alle collaborazioni con i giornali, Andrea Di Consoli lavora dal 2000 per la RAI in qualità di autore televisivo o conduttore radiofonico: su Radio 2 (in Luci e Ambra e “Depeche Mode: sopravvivere ai propri demoni”, in Dirty Boogie), Rai International (Notturno italiano, Taccuino italiano), Rai Sat (Achab), Radio3 (Pietre di Matera) e Rai Cinema. Si è occupato di libri e cultura nel programma Unomattina, in onda su Raiuno È stato autore di Razza umana (Raidue). Dal 2016 collabora con Rai Teche. Da giugno 2014 a settembre 2019 è stato capo autore del programma televisivo Il caffè di Raiuno.

Dal 2019 è uno degli autori degli speciali di Save the Date di Rai5 e uno degli autori di Linea blu. Nell’autunno del 2020 è autore del programma di Rai2 “Più o meno”. Nell’estate del 2022 è autore del programma Unomattina Estate. Dal 2023 è capoautore del programma “La Biblioteca dei Sentimenti” condotto da Greta Mauro, Franco Arminio 𝘦 Davide Rondoni in onda su Rai3.

Ha diretto le case editrici Avagliano, Hacca e Luigi Pellegrini Editore.
Nel 2020, per la settantesima edizione del Festival di Sanremo, ha curato la mostra Sanremo 70, la mostra ufficiale della Rai sulla storia del festival.
Nel 2022 è uscito nelle sale cinematografiche italiane il film “La notte più lunga dell’anno”, di cui ha scritto soggetto e sceneggiatura.
Tra le sue opere letterarie più recenti ricordiamo: Diario dello smarrimento (2019), Tutte queste voci che mi premono dentro (2021), Il canto silenzioso degli amici (2025).

Michele Reibaldi

Michele Reibaldi è Professore Ordinario e Direttore della Clinica Oculistica della Città della Salute e della Scienza di Torino.

I suoi principali campi di interesse sono la fisiopatologia dell’apparato visivo, la semeiotica funzionale e strumentale oculare nella diagnosi e terapia delle patologie vitreo-retiniche (in particolare la diagnostica ecografia, la angiografia oculare e la tomografia a coerenza ottica) ed il trattamento medico e chirurgico delle patologie del corpo vitreo e della retina.

Nel 2000 si laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Catania e consegue nel 2004 la Specializzazione in Oftalmologia presso l’Università degli Studi di Bari.

Nel 2007 consegue il titolo di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Applicate.
Dal 2006 al 2017 ricopre il ruolo di Ricercatore Universitario a tempo indeterminato in Oftalmologia, presso l’Università di Catania, dove fino al marzo 2020 ha ricoperto il ruolo di Professore Universitario in “malattie dell’apparato visivo”.

Ha eseguito interventi straordinari, estremamente complicati, utilizzando strumenti e tecnologie all’avanguardia che hanno consentito a pazienti, destinati alla cecità, di recuperare la funzionalità del loro apparato visivo.

Nicola Lerra

Nicola Lerra, è un compositore lucano pluripremiato, si è specializzato in composizione di musiche da Film e Videogames presso la Film Scoring  Account of Europe con leggende come il Dr. Norman Ludwin (orchestratore di Michael Giacchino, UP) e il Dr. Andy Hill (già VP di Walt Disney Studios, con film come The Lion King e Beauty and the Beast).

A 25 anni è stato il più giovane italiano a ricevere l’Hollywood Music in Media Award a Los Angeles, entrando in una rosa che include Hans Zimmer, Alan Silvestri, John Debney, Tina Guo e molti altri.

Ha scritto le musiche per “My Grandfather Was a Cherry Tree” (selezionato agli Oscar 2017 e premiato in oltre 90 festival), per “La Passeggiata” (selezionato ai David di Donatello), per “The New Era” (re-scoring dedicato al trailer di The Amazing Spider-Man 2) e per molte altre produzioni.

Ha diretto e collaborato in diverse sue produzioni con l’orchestra European Recording Orchestra nei prestigiosi studi BNR e Doli Media di Sofia.

Ha scritto per film, trailer, campagne sociali e grandi eventi internazionali, come la performance dedicata al Premio Nobel per la Pace Prof. Muhammad Yunus ad Assisi.

Fondatore della 𝘍𝘪𝘭𝘮 𝘔𝘶𝘴𝘪𝘤 𝘚𝘤𝘰𝘳𝘦, oggi lavora tra Roma, Londra, Sofia e Los Angeles, portando nel mondo le sue radici italiane attraverso un linguaggio musicale riconosciuto per intensità ed emozione.

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TEDxPolicoro

Evento in stile TED organizzato in modo indipendente su licenza. I protagonisti sono le idee, speakers, partner e pubblico accomunati dalla voglia di condividere.

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